

Spettacolo in ampie dosi, come se piovesse. Il Team Ninja e Tecmo si stringono nuovamente la mano per dare vita al quarto capitolo della serie di Dead Or Alive, che con molta probabilità uscirà a novembre, accompagnando il lancio ufficiale della nuova console Microsoft. Nella attuale generazione videoludica questo importante matrimonio ha dato alla luce DOA 3, facente parte della line up iniziale di Xbox, DOA Estreme Beach Volleyball, leggero passatempo nel quale le più belle ragazze della serie si davano battaglia a suon di alzate e schiacciate, Ninja Gaiden, tuttora l’action più spettacolare ed impegnativo di sempre, e infine DOA ultimate, il riadattamento del secondo capitolo con motore grafico di DOA 3 potenziato. Il filo conduttore dei quattro titoli è sempre lo stesso, ovvero l’onore e il merito di rappresentare lo stato dell’arte della grafica su Xbox. Squadra che vince non si cambia, e così il fantastico duo si pone sulle spalle il pesante obiettivo di aprire tra scintille e fuochi d’artificio la generazione dell’alta definizione su Xbox 360. Sono assolutamente sbalorditivi i primi screenshot dai quali si può ammirare una pulizia su schermo estrema, delle texture mai neanche sognate prima d’ora e una ricchezza di particolari che ha dell’incredibile. Addirittura da mozzare il fiato il primo filmato rilasciato, nel quale si alternano spezzoni pre renderizzati a fasi di giocato in tempo reale che lasciano davvero senza parole. La scena ha inizio con una porzione di fmv che potrebbe essere stato tagliato dalla presentazione, nel quale Hayabusa si trova in cima ad un grattacielo. Subito dopo, in una sezione in real time assistiamo ad un combattimento tra Kasumi e un non meglio identificato nuovo personaggio femminile, una ragazza coi lunghi capelli castani che indossa un kimono bianco e rosa dai motivi floreali. La lotta avviene su un ponticello di legno, in un mare di petali bianchi che cadono dagli alberi vicini.
L’azione si sposta poi su quello che ha tutta l’aria di essere uno squarcio della muraglia cinese, dove un nuovo lottatore, un ragazzo biondo si allena facendo roteare una Katana in mezzo ad un gruppo di babbuini che si muovono sullo sfondo. Dopo un breve segmento di lotta con Jan Lee, quest’ultimo finisce per rotolare giù da una scalinata, evidenziando un fondale su più livelli, come da tradizione di DOA, ma più ampio e ricco di vita. In seguito, troviamo una lotta tra padre e figlia. Il barbuto Bass contro la bionda Tina nel loro ambiente naturale, ovvero su un ring di wrestling dove faremo la conoscenza di un’altra lottatrice, una ragazza dalla carnagione scura con la maschera che esegue mosse atletiche e spettacolari, saltando sulle corde come una funambola e compiendo balzi degni di un felino.
Da questi primi minuti il video evidenzia un livello di dettaglio disarmante, da paresi alla mascella, animazioni incrementate e migliorate e una qualità delle texture senza precedenti. I fondali, dal canto loro, non solo conservano la loro caratteristica a “terrazze”, su più livelli, ma si rivelano molto più ampi, ricchi di oggetti in movimento e interattivi. C’è realmente da rimanere estasiati durante il duello tra due bellezze come Christie e Hitomi in una strada di una grande città notturna illuminata a giorno dai neon. Sembra di stare a Las Vegas e la luce delle insegne si riflette sull’asfalto umido specchiando l’ambiente circostante.
Scheda tecnica